
giovedì 28 febbraio 2013
Preghiera di ringraziamento al Signore per il dono del Santo Padre Bendetto XVI

Custode fedele e infaticabile del Credo Apostolico, è salito
sul monte Calvario con silenziosa umiltà e si è lascito crocifiggere, sull’esempio
di Cristo Gesù, senza minacciare oltraggi e vendetta a coloro che lo hanno
schernito, umiliato e deriso. Ha lasciato, nella sua operosa generosità, che lo
flagellassero, coronassero di spine ed inchiodassero al legno dell’incomprensione,
del tradimento, dell’abbandono, per amore della Santa Madre Chiesa, della tua
Chiesa, oh Gesù.
Grazie, Signore, per averci donato un Pontefice che ha
guidato la barca della Comunità dei credenti con amore, coraggio, sapienza, carità
ed umiltà vincolo dell’amore fraterno.
Ed ora, Spirito Santo, Spirito di Dio, concedi alla tua
Chiesa e al mondo intero un Pontefice santo, che con altrettanta determinazione,
fede, speranza e carità continui a preservare l’ortodossia della dottrina
cattolica. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.
3 Gloria al Padre
martedì 19 febbraio 2013
La profezia dimenticata di Ratzinger sul futuro della chiesa

Ma anche una Chiesa che, attraverso questo “enorme sconvolgimento”, ritroverà se stessa e rinascerà “semplificata e più spirituale”. E’ la profezia sul futuro del cristianesimo pronunciata oltre 40 anni fa da un giovane teologo bavarese, Joseph Ratzinger. Riscoprirla oggi aiuta forse a offrire un’ulteriore chiave di lettura per decifrare la rinuncia di Benedetto XVI, perché riconduce il gesto sorprendente di Ratzinger nell’alveo della sua lettura della storia.
La profezia concluse un ciclo di lezioni radiofoniche che l’allora professore di teologia svolse nel 1969, in un momento decisivo della sua vita e della vita della Chiesa. Sono gli anni turbolenti della contestazione studentesca, dello sbarco sulla Luna, ma anche delle dispute sul Concilio Vaticano II da poco concluso. Ratzinger, uno dei protagonisti del Concilio, aveva lasciato la turbolenta università di Tubinga e si era rifugiato nella più serena Ratisbona.
Come teologo si era trovato isolato, dopo aver rotto con gli amici “progressisti” Küng, Schillebeeckx e Rahner sull’interpretazione del Concilio. E’ in quel periodo che si consolidano per lui nuove amicizie con i teologi Hans Urs von Balthasar e Henri de Lubac, con i quali darà vita a una rivista, “Communio”, che diventa presto la palestra per alcuni giovani sacerdoti “ratzingeriani” oggi cardinali, tutti indicati come possibili successori di Benedetto XVI: Angelo Scola, Christoph Schönborn e Marc Ouellet.
In cinque discorsi radiofonici poco conosciuti – ripubblicati tempo fa dalla Ignatius Press nel volume “Faith and the Future” – il futuro Papa in quel complesso 1969 tracciava la propria visione sul futuro dell’uomo e della Chiesa. E’ soprattutto l’ultima lezione, letta il giorno di Natale ai microfoni della “Hessian Rundfunk”, ad assumere i toni della profezia.
In cinque discorsi radiofonici poco conosciuti – ripubblicati tempo fa dalla Ignatius Press nel volume “Faith and the Future” – il futuro Papa in quel complesso 1969 tracciava la propria visione sul futuro dell’uomo e della Chiesa. E’ soprattutto l’ultima lezione, letta il giorno di Natale ai microfoni della “Hessian Rundfunk”, ad assumere i toni della profezia.
Ratzinger si diceva convinto che la Chiesa stesse vivendo un’epoca analoga a quella successiva all’Illuminismo e alla Rivoluzione francese. “Siamo a un enorme punto di svolta – spiegava – nell’evoluzione del genere umano. Un momento rispetto al quale il passaggio dal Medioevo ai tempi moderni sembra quasi insignificante”. Il professor Ratzinger paragonava l’era attuale con quella di Papa Pio VI, rapito dalle truppe della Repubblica francese e morto in prigionia nel 1799. La Chiesa si era trovata allora alle prese con una forza che intendeva estinguerla per sempre, aveva visto i propri beni confiscati e gli ordini religiosi dissolti.
Una condizione non molto diversa, spiegava, potrebbe attendere la Chiesa odierna, minata secondo Ratzinger dalla tentazione di ridurre i preti ad “assistenti sociali” e la propria opera a mera presenza politica. “Dalla crisi odierna – affermava – emergerà una Chiesa che avrà perso molto.
Diverrà piccola e dovrà ripartire più o meno dagli inizi. Non sarà più in grado di abitare gli edifici che ha costruito in tempi di prosperità. Con il diminuire dei suoi fedeli, perderà anche gran parte dei privilegi sociali”. Ripartirà da piccoli gruppi, da movimenti e da una minoranza che rimetterà la fede al centro dell’esperienza. “Sarà una Chiesa più spirituale, che non si arrogherà un mandato politico flirtando ora con la Sinistra e ora con la Destra. Sarà povera e diventerà la Chiesa degli indigenti”.
Quello che Ratzinger delineava era “un processo lungo, ma quando tutto il travaglio sarà passato, emergerà un grande potere da una Chiesa più spirituale e semplificata”. A quel punto gli uomini scopriranno di abitare un mondo di “indescrivibile solitudine” e avendo perso di vista Dio, “avvertiranno l’orrore della loro povertà”.
Allora, e solo allora, concludeva Ratzinger, vedranno “quel piccolo gregge di credenti come qualcosa di totalmente nuovo: lo scopriranno come una speranza per se stessi, la risposta che avevano sempre cercato in segreto”.
Fonte:http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/papa-el-papa-pope-benedetto-xvi-benedict-xvi-benedicto-xvi-22434/
martedì 12 febbraio 2013
Festa del Santo Volto di Gesù in preprarzione alla Quaresima


- verranno fortificati nella fede,
- pronti a difenderla
- ed a superare tutte le difficoltà spirituali interne ed
esterne.
- Di più faranno una morte serena,
- sotto lo sguardo amabile del mio Divin Figlio“
Il culto della Medaglia del Santo Volto ricevette l'approvazione
ecclesiastica il 9 agosto 1940 dal Beato Idelfonso Schuster, allora arcivescovo
di Milano. Grande apostolo del Santo Volto fu anche il monaco benedettino:
Servo di Dio Ildebrando Gregori.
La circostanza che la festa del Santo Volto preceda l'inizio
della Quaresima, nella celebrazione delle Sante Ceneri, ci indica la necessità
di orientare la nostra vita verso l'unico sguardo di Colui che hanno trattato
come legno da bruciare e che lasciatosi ardere dal fuoco della carità verso
l'umanità ci ha donato le ceneri dalle quali risorge per una vita di fede,
speranza e carità, orientata alla gloria di Dio, al bene delle anime e alla
propria santificazione.
PREGHIERA
1. O Gesù, che hai detto “ in verità vi dico: chiedete e otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto” ecco che noi picchiamo, noi cerchiamo, chiediamo la grazia che ci sta a cuore (………..) E ti raccomandiamo ora tutte le intenzioni di quelli che si affidano alle nostre preghiere.
Gloria al Padre
Volto Santo di Gesù, confidiamo e speriamo in Te!
2. O Gesù che hai detto “in verità vi dico: qualunque cosa chiederete al Padre mio, nel mio nome, Egli ve la concederà”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, chiediamo la grazia che ci sta a cuore (…………).E ti raccomandiamo ora tutti gli ammalati nel corpo e nello spirito.
Gloria al Padre
Volto Santo di Gesù, confidiamo e speriamo in Te!
3. O Gesù che hai detto “ in verità vi dico: passeranno cielo e terra, ma le mie parole non passeranno”, ecco che, appoggiati sull’infallibilità delle tue parole, ti chiediamo la grazia che ci sta a cuore (……….) E ti raccomandiamo ora tutti i nostri bisogni spirituali e temporali.
Gloria al Padre
Volto Santo di Gesù, confidiamo e speriamo in Te!
4. Volto Santo di Gesù, illuminaci con la tua Luce, in maniera che diventiamo meglio disposti a chiedere e a ricevere la grazia che i questo momento ci sta a cuore (……...) O Gesù, ti raccomandiamo ora la tua Santa Chiesa, il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, i Diaconi, i Religiosi e tutto il Popolo santo di Dio.
Gloria al Padre
Volto Santo di Gesù, confidiamo e speriamo in Te!
5. In Te solo, o Signore, noi possiamo avere la vera pace e il vero sollievo delle anime nostre così travagliate dalle passioni. Abbi pietà di noi, mio Dio, di noi che siamo tanto miseri e ingrati ma pure tanto cari al tuo Cuore Divino.
Dona, o Gesù alle nostre anime, alle nostre famiglie, al mondo intero la vera pace.
Gloria al Padre
Volto Santo di Gesù, confidiamo e speriamo in Te!
lunedì 11 febbraio 2013
Preghiamo per Papa Benedetto XVI
Preghiamo per il nostro grande Papa Benedetto XVI, ringraziando il Signore per tutto ciò che ha fatto per l'umanità, per la sua tempra spirituale e morale, senza giudizi, né sentenze. Grazie di cuore Santo Padre! Grazie!
mercoledì 6 febbraio 2013
La famiglia "tradizionale": una ricchezza da preservare! Le parole di Papa Benedetto XVI

Per chi crede in Dio Padre, inoltre, è doveroso rapportarsi a Colui che è La Via, La Verità e La Vita: Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo. A ben ragionare: per quale motivo il Signore avrebbe scelto di nascere in una famiglia, cosi detta, tradizionale? Se era come è, e come è sempre stato, Onnisciente e Onnipotente avrebbe potuto o meno prevedere che ad un certo punto della storia dell’uomo si sarebbero create queste ulteriori tipologie di unione? Certamente si! E dunque: per quale ragione avrebbe scelto, come si legge nelle Sacre Scritture (che ricordo essere dei libri storicamente suffragati da prove e ritrovamenti) di vivere in una famiglia “tradizionale”?.

Più profetiche che mai furono le parole dell'allora cardinale Joseph Ratzinger, pronunciate nella Missa pro eligendo Romano Pontefice, 18 aprile 2005: "Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie".
Per chi volesse, sin da subito, pregare per la famiglia rinvio al lato destro del blog per la sezione dedicata alle preghiere per la famiglia cristiana.
Per l'articolo riguardante le affermazioni di Sua Santità, Papa Benedetto XVI: http://www.facebook.com/notes/papa-benedetto-xvi/pisapia-e-de-magistris-si-alle-adozioni-gay-vendola-al-papa-non-interferisca-i-c/462700623752003
Per l'articolo riguardante le affermazioni di Sua Santità, Papa Benedetto XVI: http://www.facebook.com/notes/papa-benedetto-xvi/pisapia-e-de-magistris-si-alle-adozioni-gay-vendola-al-papa-non-interferisca-i-c/462700623752003
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